News della Consulta

Written on 07 Febbraio 2014, 10.03 by Dimana
Vademecum per chi non scegliel'insegnamento della religione cattolica Al fine di garantire una corretta informazione in merito alla scelta se avvalersi o...
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Agenda eventi Consulta

Written on 20 Gennaio 2014, 15.41 by Dimana
  Invito alla presentazione del libro “ CONTRO LA MODERNITA’ Le radici della cultura antiscientifica in Italia” di Luciano Pellicani e Elio...
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Written on 03 Febbraio 2014, 14.00 by Dimana
Pensavamo che il medioevo fosse finito da un pezzo, e di vivere nel XXI secolo … e invece c'è ancora chi si ostina a propagare culti feticistici di tipo...
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Piccola Biblioteca Laica aderisce al CoBiS, Coordinamento delle Biblioteche Speciali e Specialistiche di Torino.

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  De Luna Una politica Cadelo Contro Viano La scintilla Ferrone - Lo strano
 
Tavola Rotonda: "Mano nella crisi?" Stampa

Invito Comunità Ebraica

TAVOLA ROTONDA
in occasione della concessione dei diritti civili

agli ebrei e ai valdesi del 1848

“MANO NELLA CRISI?”

giovedì 13 febbraio 2014ore 18

salone della Casa valdese
Corso Vittorio Emanuele II, 23 - Torino

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17 FEBBRAIO “GIORNATA DI GIORDANO BRUNO GIORNATA PER LA LIBERTA’ DI PENSIERO, DI COSCIENZA, DI RELIGIONE” Stampa

Nel giorno17 FEBBRAIO si concentrano due importanti ricorrenze per la storia e per la cultura laica: il 17 febbraio 1600, a Roma in Campo dei Fiori, al termine di un processo promosso dall’Inquisizione, veniva arso vivo, come eretico, il filosofo nolano Giordano Bruno, campione del libero pensiero e della libertà di coscienza; il 17 febbraio 1848, a Torino, con l’editto delle Lettere Patenti, il re Carlo Alberto, concedeva i diritti civili ai valdesi e, successivamente, agli ebrei, premessa fondamentale per la libertà religiosa in Italia.
Con questa manifestazione, la Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni intende sottolineare e rilanciare la proposta, avanzata dal mondo evangelico italiano,di istituire, nella data del 17 FEBBRAIO la “GIORNATA DI GIORDANO BRUNO. GIORNATA PER LA LIBERTA’ DI PENSIERO, DI COSCIENZA, DI RELIGIONE”


Invito GB 2014DOMENICA 16 FEBBRAIO
ORE 21
SALA DELL’UNIONE CULTURALE
“FRANCO ANTONICELLI”
Via Cesare Battisti 4/B
Spettacolo teatrale
“L’ultima notte di Giordano Bruno”
di Assemblea Teatro

organizzato da
Consulta Torinese per la Laicità
delle Istituzioni

in collaborazione con
Unione Culturale "Franco Antonicelli"

Assemblea Teatro 
Teatro Stabile di Innovazione

Associazione Nazionale
Libero Pensiero "Giordano Bruno"
Sezione di Torino

Chiesa Valdese di Torino



Costo biglietto: (“Up to you” - il teatro a quanto vuoi tu), offerta libera fra tre quote possibili (€ 4 / € 6 / € 8).

Prima dello spettacolo vi sarà una breve introduzione di Tullio Monti, Coordinatore della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni, Sergio Velluto, Presidente del Concistoro della chiesa valdese di Torino e Bruno Segre, Presidente Onorario dell’Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”.


Al termine dello spettacolo il losofo della scienza e illustre bruniano GIULIO GIORELLO dialogherà con il pubblico.

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PRESENTAZIONE del n° 10/11 della rivista “QUADERNI LAICI” Stampa

Presentazione QL10-11

PRESENTAZIONE del n° 10/11 della rivista
“QUADERNI LAICI”

“I GRANDI MAESTRI DEL PENSIERO LAICO”
Claudiana

SABATO 22 FEBBRAIO 2014 - ORE 17,30

Circolo dei Lettori (Sala Gioco), Via Bogino 9 – Torino

organizzata da
Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni
Centro di Documentazione, Ricerca e Studi sulla Cultura Laica
"Piero Calamandrei" - Onlus

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Invito alla presentazione del libro “UNA POLITICA SENZA RELIGIONE" Stampa

Invito De Luna

Invito alla presentazione del libro
“UNA POLITICA SENZA RELIGIONE"
di Giovanni De Luna
Einaudi

SABATO 1 MARZO 2014 – ORE 17
Circolo dei Lettori (Sala Gioco) - Via Bogino 9, Torino

organizzata da
Associazione Amici della Consulta Torinese
per la Laicità
delle Istituzioni

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Laico dell'anno 2013 - Lectio magistralis sulla laicità “Stato e Chiesa cattolica: dal potere temporale ai Concordati” Stampa

Laico Anno 20141Lectio magistralis sulla laicità
“Stato e Chiesa cattolica: dal potere temporale ai Concordati”
tenuta da
CORRADO AUGIAS
in occasione della consegna del Premio Adriano Vitelli LAICO DELL' ANNO 2013

Lunedì 17 marzo 2014
ore 18
Aula Magna del Rettorato
dell'Università di Torino
Via Verdi 8 - Torino

La Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni ha istituito nel 2006 il Premio Adriano Vitelli LAICO DELL'ANNO
La consegna di tale Premio segna, con cadenza annuale, l’occasione per insignire di un riconoscimento adeguato le personalità che, in ambito culturale, accademico, editoriale o giornalistico, si siano particolarmente distinte per la difesa della laicità delle istituzioni e per la diffusione della cultura laica.

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Vademecum per chi non sceglie l'insegnamento della religione cattolica Stampa

Vademecum per chi non sceglie
l'insegnamento della religione cattolica

Al fine di garantire una corretta informazione in merito alla scelta se avvalersi o meno dell'insegnamento della religione cattolica nelle scuole e soprattutto di vedere concretamente garantite le 4 opzioni (compresa quella delle materie alternative) a disposizione di chi non intenda avvalersene, si pubblica questo breve Vademecum informativo complessivo su tutta la vicenda dell'insegnamento della religione cattolica (IRC) e dell'ora alternativa.

Si ricordi che IRC:

-    è un insegnamento confessionale cattolico, in quanto gli insegnanti, pur se pagati con fondi pubblici, sono selezionati dalla curia e dal vescovo di ogni diocesi, con titoli di studio conseguiti presso istituti riconosciuti dalla Santa Sede e non con concorsi pubblici.

-    si tratta di una condizione di privilegio nei confronti di una confessione, sia pure la più numerosa  nel paese, che spesso si traduce nella presenza di una forte simbologia cattolica in una scuola che dovrebbe essere laica e pubblica.

-    è una materia pienamente facoltativa (Nuovo Concordato del 1984; sentenze che la Corte Costituzionale ha emesso sulla questione: n. 203/1989, n. 13/1991, n. 290/1992 e relative circolari applicative): avvalersi o non avvalersi dell’IRC(insegnamento della religione cattolica) è una libera scelta. L’art. 9 della legge n. 121 del 1985, che recepisce il neo-Concordato del 1984, dispone che il diritto di scegliere se avvalersi o non avvalersi dell’IRC è garantito a ciascuno e che tale scelta non può dare luogo ad alcuna forma di discriminazione.

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Non ti danno la pillola? Denunciali! Stampa

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Non ti danno la pillola? Denunciali!

Parte dal web una campagna per denunciare medici e farmacisti che rifiutano, contro la legge, di prescrivere o vendere contraccettivi di emergenza.
 
 
Donne Pillola
 

Cosa fare se vi rifiutano di la prescrizione o la vendita dei contraccettivi?

La legge 194 non prevede alcuna obiezione di coscienza sulla pillola del giorno dopo/o dei cinque giorni dopo perché essi non sono metodi abortivi. Per questo si può, si deve denunciare, un medico o un farmacista obiettore che si rifiuti di dare contraccettivi di emergenza.

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IL MOVIMENTO 5 STELLE LANCIA UNA PETIZIONE PER L’ABOLIZIONE DEL CONCORDATO “STATO ITALIANO-CHIESA CATTOLICA” Stampa

 


 
Memorandum della Federazione Umanista Europea Stampa

Elezioni europee 2014logo fhe

Difendere lo Stato di diritto e la laicità in Europa

Memorandum FHE

NOVEMBRE 2013

Le elezioni europee di maggio 2014 saranno cruciali per i laici in Europa. L'avanzata dei populismi di estrema destra, la persistenza di conservatorismi sociali in diversi Stati membri dell'UE e la radicalizzazione del lobbying religioso a livello europeo sono altrettante sfide ai valori progressisti che noi difendiamo.

Nella prospettiva delle prossime elezioni europee, la Federazione Umanista Europea (FHE) chiede all'UE di prendere in considerazione le seguenti rivendicazioni per il beneficio di tutti i cittadini.

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Corso di Storia delle religioni e del libero pensiero: anno accademico Stampa

 

Unipop

Corso di Storia delle religioni e del libero pensiero

Anno accademico

in collaborazione con la Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni

a cura dei proff. Marco Chiauzza e Mariachiara Giorda

Il corso di storia delle religioni e del libero pensiero vuole mettere a fuoco, in una prospettiva cronologica, i fatti religiosi e l’interpretazione ad essi relativa -nei loro aspetti antropologici, sociologici, storici, psicologici- ma anche gli aspetti specifici delle religioni, con particolare attenzione ai testi fondanti, ai protagonisti, alle pratiche, ai sistemi di credenza.

In un’ottica comparativa, durante il corso si presenteranno alcuni concetti chiave su cui si basa il pensiero religioso dell’uomo, dall’antichità a oggi, e si offrirà una prima panoramica di alcune delle grandi religioni che hanno segnato la storia dell’umanità e che oggi rappresentano il pluralismo delle credenze su un livello globale. Una particolare attenzione sarà data all’evolvere del libero pensiero, all’insegna della laicità, del secolarismo e dell’ateismo, in differenti contesti culturali e storici, nonché alla riflessione filosofica sul tema di dio e della religione.


L’obiettivo è fornire conoscenze adeguate a leggere la realtà presente, individuale e sociale, nella quale la scelta o non scelta religiosa rappresenta un tratto (ancora) importante dell’identità culturale dei cittadini.

Il corso è da intendersi come proseguimento di quelli degli scorsi anni accademici, pensato per un percorso pluriennale: pertanto saranno sviluppati argomenti a partire da quelli già affrontati nelle lezioni del precedente ciclo. Potrà frequentare il corso sia chi ha già frequentato lo scorso anno, sia chi intende iscriversi per la prima volta. Saranno fornite indicazioni bibliografiche e letture di approfondimento.

Le lezioni si svolgeranno il Martedì (a partire da Martedì 15 Ottobre 2013):

La suddivisione del corso in 25 lezioni:

Lezione 1. Il concetto di religione

Lezione 2. Le origini della religione e sue teorie

Lezione 3. Religioni primitive

Lezione 4. Religione del Vicino Oriente antico

Lezione 5. Religione greca

Lezione 6. Religioni etrusca e romana

Lezione 7. Il problema teologico e religioso nella filosofia antica 

Lezione 8. L’orientalismo

Lezione 9. Hinduismo

Lezione 10. Buddhismo e giainismo

Lezione 11. Ebraismo

Lezione 12. Cristianesimo: le origini

Lezione 13. Gnosi e manicheismo

Lezione 14. Patristica

Lezione 15. Ortodossia

Lezione 16. Le “eresie” medievali

Lezione 17. La filosofia scolastica

Lezione 18. La riforma luterana

Lezione 19. I Protestantesimi

Lezione 20. Islam

Lezione 21. La figura di Gesù nelle grandi religioni

Lezione 22. Filosofia moderna e religione

Lezione 23. Illuminismo e religione

Lezione 24. Il pensiero ateo

Lezione 25. Nuovi movimenti religiosi


Per informazioni e iscrizioni: , via Principe Amedeo 12, telefono e-mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 
Corso di Storia del pensiero laico Stampa

Unitre con scritta

 

Il corso è organizzato in collaborazione con la Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni.

La scoperta di nuovi mondi e di nuove umanità, le divisioni religiose che si approfondiscono fino a farsi guerre laceranti, i travagli della nascita della nuova scienza e l’affermarsi dello Stato moderno impongono alla ragione nuovi compiti. Montaigne risponde aggiornando la saggezza dei classici antichi. Campanella delinea in galera la sua utopia. Bacone, Galileo e Cartesio curano il parto della scienza moderna con interpretazioni diverse della razionalità. Grozio rifonda il giusnaturalismo. Hobbes vede nel razionalismo geometrizzante la sola via d’uscita dalla guerra civile inglese. In Pascal convivono spirito geometrico, rigore dimostrativo, calcolo delle probabilità, sperimentalismo, finezza e passione religiosa.

Gli obiettivi del corso, che segue la metodologia delle lezioni frontali, consistono nel chiarire la genesi storica dei concetti di clero, clericalismo, laici, laicità e laicismo.

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LIS - Lingua dei segni Italiana Stampa

Che cos’è la Lingua dei Segni Italiana

La Lingua dei Segni Italiana, chiamata anche con la sigla LIS, è la lingua adottata nella comunicazione dalle persone italiane sorde che si riconoscono membri di una comunità minoritaria, non territoriale, fondata sull’affermazione di un’identità linguistica e su una visione socioculturale positiva della sordità. La LIS è anche lingua materna di alcune persone udenti italiane, per lo più figlie di persone sorde, ed è lingua seconda di molti altri udenti. 

Il riconoscimento di lingua a pieno titolo e la denominazione Lingua dei Segni Italiana si devono alla comunità scientifica che, seguendo uno standard internazionale, proprio attraverso il nome ha distinto e caratterizzato la LIS rispetto ad forme di comunicazione visivo-gestuale, come la gestualità che accompagna il parlato, la pantomima o la mimica.

La LIS, benché ad oggi non abbia ancora legittimazione nell’ordinamento legislativo italiano, è impiegata con il servizio di traduzione simultanea in situazioni ufficiali, come nei convegni, nella didattica universitaria e, sempre più, nei media.

 

La LIS negli eventi della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni

La Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni intende estendere la partecipazione alle proprie iniziative alle persone sorde che scelgono la lingua dei segni come modalità di comunicazione e di accesso all’informazione.

Per tali ragioni tutte le iniziative pubbliche della Consulta hanno un servizio di interpretariato nella lingua dei segni italiana per sordi, a seguito di un accordo con l': la Consulta è l’unica associazione culturale italiana ad adottare tale approccio come modalità ordinaria di comunicazione.

Nell’ottica della laicità attiva, rispettosa della libertà e dell’identità di ciascuno, la Consulta ritiene importante diffondere le proprie iniziative tenendo conto di quei pubblici potenziali che a queste iniziative non accedono a causa di barriere come quelle della comunicazione. L’estensione dell’accesso all’informazione nel rispetto delle diverse esigenze e identità contribuisce a costruire una società aperta, accogliente ed inclusiva.

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8x1000 e 5x1000: VIGILANZA LAICA! Stampa

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TEMPI DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI: LA TRUFFA DELL’8 PER MILLE

Premessa

La Repubblica italiana riconosce la libertà di religione, di culto e di associazione. Il nostro ordinamento giuridico prevede poi specifici regimi per i rapporti fra lo Stato e la Chiesa cattolica (Concordato) e lo Stato e le altre confessioni religiose (Intese).All’interno di questo complesso insieme di disposizioni la legislazione statale dal 1984 prevede anche il finanziamento diretto da parte dello Stato. Tale meccanismo è noto come “otto per mille”, consistendo nella destinazione di una quota pari all’8 x 1000 del gettito IRPEF allo Stato, alla Chiesa cattolica o alle confessioni religiose che hanno stipulato una Intesa con lo Stato che preveda tale finanziamento (la Chiesa Valdese, l’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° giorno, le Assemblee di Dio in Italia, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e la Chiesa Evangelica Luterana in Italia).L’istituto dell’otto per mille è stato introdotto per superare il precedente istituto noto come “congrua” (il finanziamento diretto dello Stato alla Chiesa cattolica per pagare gli stipendi e le pensioni dei sacerdoti), configurando un nuovo meccanismo che fosse in grado di fornire mezzi adeguati e quantitativamente comparabili ai precedenti ed allo stesso tempo affidare ai cittadini la scelta in merito.Pochi italiani sono a conoscenza di come funziona il meccanismo del cosiddetto 8 per mille dell’IRPEF. E’ necessario che il Ministero dell’Economia si faccia promotore di una campagna di informazione che restituisca agli italiani la possibilità di scegliere coscientemente, come la legge vuole, la destinazione di questa parte del proprio reddito.

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L'aforisma

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Le regole religiose sono come gli elastici. Ogni credente se le aggiusta come meglio gli fa comodo. (F. Lantana)
La nostra concezione di Dio deriva dall’antico dispotismo orientale, ed è una concezione indegna di uomini liberi. (Bertrand Russell)
In realtà, quei tormenti che si attribuiscono al più oscuro inferno, sono tutti qui nella vita. (Lucrezio)
Inferno cristiano: fuoco; inferno pagano: fuoco; inferno maomettano: fuoco; inferno indù: fiamme. A credere alle religioni Dio è un rosticciere. (Victor Hugo)
Il prete è come un bagarino all’ingresso del paradiso. (H. L. Mencken)
Il diavolo ha reso tali servigi alla Chiesa, che io mi meraviglio com’esso non sia ancora stato canonizzato. (C. Dossi)
Il Cristianesimo diede da bere la cicuta a Eros, ma Eros non ne morì, si trasformò in vizio. Così il piacere diventò peccato e Dionisio il Diavolo. (F. W. Nietzsche)
I preti sono come gli avvoltoi: Vivono e prosperano sulle disgrazie delle persone. A tale scopo alimentano paure e pregiudizi. L’ignoranza poi è la loro grande alleata.
È una cosa stolta supplicare gli dei per ottenere ciò che uno è in condizione di procurarsi da se stesso. (Epicureo)
A quanto pare, un paio di millenni fa, Dio decise di convertirsi al Cristianesimo.
Nel passato, gli uomini creavano le streghe, ora creano malati mentali. Thomas Szasz
Un “tesoro” immobiliare da nove miliardi. La Chiesa possiede centomila fabbricati in Italia, molti destinati ad attività economiche, per un’ICI non versata di 2200 milioni. La Repubblica, 29 agosto 2007
E Gesù entrò nel tempio di Dio, e scacciò tutti coloro che compravano e vendevano nel tempio, rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie di coloro che vendevano le colombe. Matteo 21,12
Non cerco di immaginarmi un Dio personale; mi basta contemplare ammirato quel poco di leggi di natura che i nostri sensi inadeguati possono comprendere. Albert Einstein
E se tu vuoi conoscere i sciagurati, uomacci tristi e senza discrizione, basta che tu conosca i preti e i frati, che son tutti bontà e devozione. Galileo Galilei
Nell’elenco delle località in cui si pratica maggiormente il riciclaggio di denaro, la Città del Vaticano si trova in decima posizione… è stato stimato che cinquantacinque miliardi di dollari in denaro sporco passano attraverso lo IOR ogni anno. Inside Fraud Bulletin
Eresia è solo un sinonimo di libertà di pensiero. Graham Greene
Io sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non è in questo mondo, eppure allungano le mani su tutto quello che possono prendere. Napoleone Bonaparte
Non è strano che gli uomini combattano tanto volentieri per una religione e vivano così malvolentieri secondo i suoi precetti? Georg Cristoph Lichtenberg
I tuoi seguaci, a chi ti crocifisse, più che a te crocifisso, somiglianti, son oggi, o buon Giesù, del tutto erranti da’ costumi, che ‘l tuo senno prescrisse. Lussurie, ingiurie, tradimenti e risse… Tommaso Campanella
Forse voi giudici pronunciate la sentenza contro di me con più paura di quanta io ne abbia nell’ascoltarla. Giordano Bruno, udendo la sentenza che lo condanna al rogo, 8 febbraio 1600
È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principi di povertà.Charles Louis de Secondat, barone di Montesquieu
Le streghe hanno cessato di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.Voltaire
Praedicant ieiunium ventre pleno. (A pancia piena predicano il digiuno)Teofilo Folengo
Il Diavolo ha reso tali servigi alla Chiesa, che io mi meraviglio com’esso non sia ancora stato canonizzato come santo.Carlo Dossi
La mia Chiesa accetta pressoché tutti i valori: banconote da cinque, da dieci, da venti…Ralph Waldo Emerson
L’Italia è un paese clericale con un governo appoggiato dalla destra e dalla sinistra.Angelo Mezzana
Non so concepire maggiore sventura per un popolo colto che vedere riunito in una sola mano, in mano de’ suoi governanti, il potere civile e il potere religioso.Camillo Benso, conte di Cavour
La persecuzione di chi la pensa diversamente è soprattutto monopolio del clero.Heinrich Heine
Personalmente non ho nulla contro chi crede in un Dio, non importa quale. Sono contrario a chi pretende che il suo Dio sia l’autorità che gli permette di imporre delle restrizioni allo sviluppo e alla gioia dell’umanità.Alexander S. Neill
Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.Ezra Pound
La Chiesa dice che la terra è piatta, ma io so che è rotonda, perché ne ho visto l’ombra sulla luna, ed ho più fiducia in un’ombra che nella Chiesa.Ferdinando Magellano
La Chiesa è contro l’uso del preservativo. I rapporti sessuali tra uomo e donna devono essere naturali. Non ho mai visto un cane usare un preservativo in un rapporto sessuale con un altro cane.Rafael Llano Cifuentes, vescovo ausiliario di Rio de Janeiro
Meglio l’AIDS del preservativo!Cardinale Esilio Tonini, 2000
Chi insegna che non la ragione, ma l’amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l’odio.Karl Popper
Roma papale e Vaticano? Covile di superstizione e d’ignoranza. Letamaio di letteratura, di opinioni e di costumi.Giacomo Leopardi
Non c’è posto per una cattedra di teologia nelle nostre istituzioni.Thomas Jefferson
Le religioni, volendo estendere il loro potere fuori del campo strettamente religioso, rischiano di non essere credute in alcun campoAlexis de Tocqueville
Non ci sono che due categorie di uomini: i giusti, che si credono peccatori, e i peccatori, che si credono giusti.Blaise Pascal
La Chiesa cattolica è strepitosa: è riuscita a convincerci che esiste un Dio caritatevole, misericordioso, che ha creato il cielo e la terra, che ci ama, ci vuole vicini a lui, è onnipotente… e ha bisogno di soldi!George Carlin
Di fronte alle donne stuprate in Bosnia che vogliono abortire, la Chiesa ha dimostrato né comprensione, né tolleranza e neanche pietà, ma si è trincerata dietro una legge dogmatica e cieca.Dacia Maraini
Dove lo Stato è confessionale e la Chiesa è politica la libertà è impossibile.Giovanni Bovio
Il Vaticano è la più grande forza reazionaria esistente in Italia: forza tanto più temibile in quanto è insidiosa e inafferrabile.Antonio Gramsci
Quando una religione ha la pretesa di imporre la sua dottrina all’umanità intera, si degrada a tirannia e diventa una forma di imperialismo.Rabindranath Tagore
Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare.Gorge Bernard Shaw
Noi siamo pronti a proclamare nell’Italia questo gran principio: libera Chiesa in libero Stato!Camillo Benso, Conte di Cavour, 27 marzo 1961
È la profonda ignoranza a suggerire il tono dogmatico.Jean de la Bruyère
La parte più fanatica e superstiziosa dell’umanità in materia di religione ha sempre una passione per i misteri, e per questa ragione ama di più ciò che capisce meno.Isaac Newton
Quelli che approvano un’opinione privata la chiamano opinione; ma quelli che disapprovano la chiamano eresia; eppure eresia non significa altro che opinione privata.Thomas Hobbes
Il congresso non emanerà alcuna legge per determinare quale debba essere la religione ufficiale, né proibirà l’esercizio libero di alcun’altra.Primo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America
La fede che non dubita non è fede.Miguel de Unamuno
Ecclesiastico: uomo che si impegna a gestire i nostri affari spirituali come metodo per migliorare i propri affari temporali.Ambrose Bierce
Gesù annunziava il Regno, ed è venuta la Chiesa.Maurice Blondel
La prova di una buona religione è che ci puoi scherzare sopra.Gilbert Keith Chesterton
Ho sempre inteso e sempre chiaro fummi, che l’argento che a lor basti non han mai, o veschi, o carenati, o pastor summi.Ludovico Ariosto
Il Vaticano si è pronunciato contro le cosiddette madri in affitto. È una gran cosa che non l’abbiano fatto prima della nascita di Gesù.Elaine Booster
A quale conclusione si giungerà se usiamo soltanto le bolle e il patibolo? Non è un gran fatto bruciare un piccolo uomo: gran fatto è persuaderlo.Erasmo da Rotterdam
Affermare che la terra gira attorno al sole è un errore come affermare che Gesù non è nato da una vergine.Cardinale Roberto Bellarmino, processo a Galileo, 1615
Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da un asino, e fosse gettato negli abissi del mare.Matteo, 18,6
Quando i missionari vennero per la prima volta nella nostra terra, loro avevano le Bibbie e noi avevamo la terra. Cinquant’anni dopo, noi avevamo le Bibbie e loro avevano la terra.Jomo Kenyatta, primo presidente del Kenya dopo l’indipendenza.
Non al Cristianesimo, non all’entusiasmo religioso, ma solo all’entusiasmo della ragione dobbiamo l’esistenza di una botanica, di una mineralogia, di una zoologia, di una fisica e di una astronomia.Ludwig Feuerbach
Mai si fa il male così a fondo e così allegramente come quando lo si fa per obbligo di coscienza. Blaise Pascal
I missionari sono un danno assoluto e lasciano ogni posto peggiore di come l’anno trovato. Charles Dickens
Credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato. Alphonse Karre
Le inibizioni e di divieti religiosi recano più danno che l’anarchia. Kahlil Gibran
Sopra la gente la chiesa campa, sotto la chiesa la gente crepa. Graffito romano
I filosofi non hanno mai ucciso i preti, i preti invece hanno ucciso molti grandi filosofi. Denis Diderot

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