Home Aiuta la Consulta a promuovere la cultura laica ed a difendere la laicità delle istituzioni.
Aiuta la Consulta a difendere la laicità delle istituzioni ed a promuovere la cultura laica! Stampa

Nei suoi 5 anni di attività la Consulta è già stata protagonista di numerosissime iniziative, convegni e proposte, caratterizzandosi come uno dei più attivi istituti culturali torinesi, in costante crescita di adesioni e progetti, esempio e punto di riferimento per la nascita di numerose Consulte gemelle in altre città italiane.

Anche quest’anno il calendario delle iniziative è denso di progetti ad alto contenuto culturale e di attualità: i corsi di Educazione alla cittadinanza, lo spettacolo teatrale per la Giornata di Giordano Bruno, la Lectio Magistralis sulla Laicità collegata al Premio Adriano Vitelli  “Laico dell’Anno”, la 3° Rassegna Biennale del Cinema Laico, la Mostra storica sulla Satira in Italia tra Stato e Religioni, la Commemorazione del XX Settembre e la Manifestazione “Laici in piazza”, due convegni storici sulla laicità nel Risorgimento, il convegno di studi annuale, le presentazioni di libri sono solo alcuni esempi delle iniziative in programma.

I mezzi di cui la Consulta dispone sono tuttavia ben lontani dall’essere adeguati ad un simile sforzo. La Consulta infatti non è riconosciuta al pari degli altri istituti culturali della Regione Piemonte, non essendo inserita nella legge regionale 49 che da tempo attende una revisione. Soltanto la convinta adesione ed il concreto sostegno, anche economico, dei cittadini alle attività della Consulta potrà consentirci di far fronte a queste importanti iniziative culturali ed ai sempre più impegnativi compiti che attendono le battaglie per la difesa della laicità delle istituzioni e per la diffusione della cultura laica.

Ti chiediamo di destinare il 5 per mille dell’IRPEF a sostegno della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni. Questa scelta non comporta una spesa per Te  essendo una quota d'imposta a cui lo Stato rinuncia. Se non effettuerai alcuna scelta, il 5 per mille resterà allo Stato.

Come devolvere il 5x1000 alla Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni?

È davvero semplice: 

  1.  compila il modulo 730, il CUD oppure il Modello Unico;
  2.  firma nel riquadro "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale..."
  3.  indica il codice fiscale della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni: 97663330013

Può destinare il 5x1000 anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero la persone che hanno solo il modello CUD fornitogli dal datore di lavoro o dall'ente erogatore della pensione.

Come fare?

È sufficiente compilare la scheda e presentarla, in busta chiusa:

  • allo sportello di un ufficio postale o a uno sportello bancario che provvederà a trasmetterle all'Amministrazione finanziaria (il servizio è gratuito)

    oppure
  • a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (commercialista, CAF, etc.) Quest'ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta, attestante l'impegno a trasmettere le scelte. 

Sulla busta occorre scrivere: "scelta per la destinazione del cinque per mille dell'Irpef", e indicare cognome, nome e codice fiscale del contribuente.

Se invece desideri sostenere la Consulta con un contributo liberale, potrai effettuarlo tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate:

IBAN IT 40 L 03359 01600 10000 0005767
intestato alla Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni

Avrai un risparmio fiscale: la Consulta è iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale e le erogazioni liberali in denaro o in natura effettuate in favore della Consulta sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 Euro annui.
Grazie per aiutarci a difendere la laicità delle istituzioni ed a promuovere la cultura laica!
 

L'aforisma

Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni - Via San Massimo, 7 - 10123 Torino - tel. e fax 011 8154283 - CF 97663330013