Autore: José Casanova
Recensione: Negli ultimi anni si è assistito a una crescente "deprivatizzazione" della religione, che ha portato diverse tradizioni religiose in tutto il mondo ad acquisire spazio fuori della sfera privata e all'interno di quella pubblica. Ciò che sembrava un esito consolidato della modernizzazione - la secolarizzazione della società - viene sorprendentemente messo in questione. Quattro processi in apparenza indipendenti, ma quasi simultanei, hanno contribuito a catapultare la religione nell'arena pubblica: la rivoluzione islamica in Iran, il movimento Solidarnosc in Polonia, il coinvolgimento del cattolicesimo nella rivoluzione sandinista e in altri conflitti politici latinoamericani, il prepotente risveglio del fondamentalismo protestante negli Stati Uniti. Come questo volume illustra in maniera lucida e ben documentata, l'inizio del nuovo millennio vede le istituzioni religiose tradizionali confrontarsi sempre più - spesso in modo molto conflittuale - con le forze sociali, politiche e culturali dominanti, incrinando la pretesa neutralità dello stato sul piano dei valori, nonché la distinzione tra etica pubblica ed etica privata. E nelle ultra secolarizzate società occidentali la voce delle tradizioni religiose è tornata a parlare forte sulla scena pubblica: stiamo forse andando verso una nuova epoca in cui le religioni sfideranno la legittimità e l'autonomia di sfere secolari primarie, come lo stato e l'economia di mercato?
Editore: Il Mulino