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Proroga della Mostra storica "Asini, muli, corvi e maiali" Stampa

 

Catalogo

A seguito del notevole interesse suscitato dalla Mostra storica sulla satira in Italia tra Stato e religioni dal 1848 ai giorni nostri, il periodo di esposizione presso il Museo Regionale di Scienze Naturali, via Giolitti 36, Torino, è stato prorogato al 30 settembre 2010.

Il catalogo della Mostra è in vendita presso il Book-Shop del Museo al prezzo scontato di € 25 (prezzo di copertina € 35).

Il catalogo può anche essere ordinato direttamente alla Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni via fax (011-8154283) o via mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) al prezzo di copertina; il pagamento potrà essere effettuato sul contro corrente della Consulta IBAN IT40L0335901600100000005767.

 
APPROVATA LA PROPOSTA DI DELIBERA POPOLARE SULLE UNIONI CIVILI Stampa

inprimopiano

Il Consiglio Comunale approva la proposta di delibera popolare sulle Unioni Civili.

 

Dichiarazione dei tre portavoce del "Comitato Promotore per le unioni civili", Tullio Monti, Stefano Mossino e Roberta Padovano:

 

"Un primo passo nella direzione giusta, un importante segnale di civiltà e di tutela dei diritti di migliaia di cittadini torinesi.

 

Il Consiglio Comunale della città di Torino ha approvato, con alcuni emendamenti, la proposta di deliberazione popolare con la quale oltre 2800 cittadini e cittadine hanno chiesto alla pubblica amministrazione di riconoscere i diritti per le unioni civili basate su vincoli affettivi, riguardanti coppie eterosessuali ed omosessuali .

 

Rispetto al testo originario è stato eliminato il riferimento alle pari opportunità, che sarebbe stato più opportuno mantenere, ma sono rimasti due elementi essenziali:

- il riconoscimento formale e giuridico, da parte della Pubblica Amministrazione, di una realtà sociale viva e diffusa, quale è la convivenza;

- l'affermazione del principio di non discriminazione nei confronti delle Unioni Civili.

 

Con il nuovo regolamento comunale viene, quindi, statuito dall'organo elettivo che più rappresenta le istanze di base dei cittadini, tramite un formale atto giuridico, che i conviventi, ottenendo il certificato di famiglia anagrafica fondata sul vincolo affettivo, costituiscono un'Unioni Civile e tale Unione integra una realtà giuridica che non può subire discriminazioni di alcun genere.

 

Gli emendamenti che hanno eliminato dal testo originario il riferimento alle pari opportunità non mutano sostanzialmente l'impianto della deliberazione e l'importanza, anche fortemente simbolica, della votazione.

Ora vigileremo, affinchè quanto è stato votato dal Consiglio Comunale trovi piena ed effettiva applicazione: in tutti i settori di competenza dell'Amministrzione Comunale dovrà essere prevista la non discriminazione verso le Unioni Civili!"

 
Il Difensore Civico della Regione Piemonte chiede chiarimenti all'Ufficio Scolastico Regionale Stampa

Il Difensore Civico della Regione Piemonte, a seguito dell'esposto presentato dalla Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni e da altre Associazioni laiche, ha inviato una formale richiesta di chiarimenti al Direttore dell'Ufficio Scolastico regionale e al Direttore della Direzione territoriale del Ministero dell'Economia e delle Finanze relativamente agli stanziamenti di bilancio destinati all'insegnamento della religione cattolica e delle attività alternative.

lettera del Difensore Civico della Regione piemonte

La Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni e le Associzioni sottoelencate hanno presentato il seguente esposto al Difensore Civico della Regione Piemonte:

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Vademecum per chi non sceglie l'insegnamento della religione cattolica Stampa

Al fine di garantire una corretta informazione in merito alla scelta se avvallersi o meno dell'insegnamento  della religione cattolica nelle scuole e soprattutto di vedere concretamente garantite le 4 opzioni (compresa quella delle materie alternative) a disposizione di chi non intenda avvalersene, si pubblica questo Vademecum informativo complessivo su tutta la vicenda dell'insegnamento della religione cattolica (IRC) e dell'ora alternativa.

E' bene ricordare cge l'IRC è un insegnamento confessionale cattolico, in quanto gli insegnanti sono selezionati dai vescovi, con titoli di studio conseguiti presso istituti riconosciuti dalla Santa Sede e con programmi elaborati dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Si tratta di una condizione di privilegio nei confronti di una confessione, sia pure maggioritaria nel paese, che spesso si traduce nella presenza di una forte simbologia cattolica in una scuola che dovrebbe essere laica e pubblica.

Per questo pensiamo sia utile che genitori e alunni abbiano le informazioni essenziali per una scelta consapevole.

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VOGLIA DI LIBERTA’ PER L’IRAN Stampa
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Sabato 26 giugno 2010, allo stadio di Taverny, ai sobborghi di Parigi, si è tenuta la consueta manifestazione annuale della Resistenza Iraniana in esilio, a cui ho avuto l’onore di partecipare come membro della delegazione italiana.

Imponente la presenza dei militanti iraniani del CNRI - Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (una sorta di CLN – Comitato di Liberazione Nazionale, del quale fanno parte esponenti di tutte le confessioni religiose, di tutte le etnie e di tutte le tendenze politiche iraniane) e di loro simpatizzanti: oltre 100.000 persone hanno offerto uno spettacolo straordinario, colorando di viola (il colore scelto per la manifestazione di quest’anno) tutto lo stadio francese.

Eccezionale anche la presenza di personaggi politici di tutto il mondo, oltre 300 fra parlamentari, esponenti governativi, amministratori locali, sindacalisti provenienti dai paesi di tutt’Europa, dall’Africa, dal Medio Oriente, dall’America (USA e Canada), i quali hanno consegnato alla Presidente del CNRI, signora Maryam Rajavi, gli appelli di solidarietà con la resistenza iraniana e con la città-stato di Ashraf in Iraq, firmati dalla maggioranza dei rispettivi Parlamenti nazionali e del Parlamento Europeo (oltre 3.500 firme di parlamentari, in rappresentanza di 25 paesi democratici).

Massiccia, come sempre, anche la presenza degli organi di informazione (giornali, radio, televisioni) di tutto il mondo, che hanno dato ampio risalto a questo significativo evento.

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Risultati dell'inchiesta sul rispetto dei diritti di chi non si avvale dell'IRC Stampa

Pubblichiamo i risultati dell'inchiesta sul rispetto dei diritti di chi non si avvale dell'insegnamento della religione cattolica (IRC)

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L'aforisma

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Il Vaticano veste Prada

Il boccone del prete

Sex crimes and Vatican

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