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CONVEGNO INTERNAZIONALE “LA RESISTENZA IRANIANA E IL RUOLO DELLE DONNE” |
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CONVEGNO INTERNAZIONALE “LA RESISTENZA IRANIANA E IL RUOLO DELLE DONNE” GIOVEDI’ 23 MAGGIO 2013 ORE 9,30 - 13,30 Palazzo Lascaris (Sala Viglione) - Via Alfieri 15, Torino
PROGRAMMA ORE 9,30
§ saluto del Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, On. Valerio Cattaneo
§ introduzione del Presidente dell’Associazione per il Tibet e i diritti umani, Consigliere Giampiero Leo
§ proiezione di un videomessaggio della Presidente del CNRI (Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana), signora Maryam Rajavi e di un breve video sulla Resistenza Iraniana
§ relazione di Tullio Monti, Presidente dell’Associazione Iran Libero e Democratico e Coordinatore Onorario della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni
§ intervento di Yoosef Lesani, esule iraniano e Vicepresidente dell’Associazione Iran Libero e Democratico
§ intervento di Farideh Bogorgzad, esule iraniana, Associazione Iran Libero e Democratico
§ intervento di Massimiliano Granero, Amnesty International
§ intervento di Farideh Karimi, Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
§ intervento di Elahe Argimand, Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
§ conclusioni dei Consiglieri Gianna Pentenero e Antonello Angeleri, Vicepresidenti dell’Associazione per il Tibet e i diritti umani
ORE 13.30 CONCLUSIONE DEI LAVORI
Saranno in funzione un servizio di traduzione consecutiva e un servizio di interpretariato nella lingua dei segni italiana per sordi |
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Sosteniamo il Comitato Art. 33 di Bologna e il referendum |
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Comunicato stampa
Articolo 33: “L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”.
Il 26 maggio a Bologna si svolgerà il referendum consultivo per scegliere se utilizzare le risorse finanziarie comunali solo per le scuole comunali e statali o se mantenere l’attuale modalità di erogazione che prevede la realizzazione anche di convenzioni con le scuole paritarie private.
La Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni sostiene
il comitato Art. 33 di Bologna e il referendum
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Tavoli per la raccolta firme sull'eutanasia e il testamento biologico |
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Proposta di legge di iniziativa popolare sul testamento biologico e sull’eutanasia

in collaborazione con
 

La raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare sul testamento biologico e sull’eutanasia volontaria, promossa dall’Associazione Luca Coscioni e sostenuta dalla Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni, da Exit Italia, dall’UAAR e dall’Associazione Adelaide Aglietta, prosegue. Sono state finora raccolte circa 3000 firme.
I prossimi tavoli di raccolta firme si svolgeranno:
mercoledì 22 maggio in via Garibaldi all'altezza del N° 14 (prevedibilmente davanti a Paravia) dalle 17.00 alle 19.00.
giovedì 23 maggio in Piazza San Rocco 6 a Rivoli in concomitanza di un incontro sull'eutanasia, organizzato dall'Associazione La Meridiana, alle ore 21,00.
domenica 26 maggio in via Garibaldi all'altezza del N° 14 dalle ore 16,00 alle ore 19,00.
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Quaderni Laici N° 8 |
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Non vi è dubbio che l’islam non sia facilmente conciliabile con il relativismo dei valori che sta alla base dello stato democratico, liberale e laico come lo conosciamo storicamente in quanto non contempla la separazione tra stato e religione, dalla quale, anzi, il primo nasce e a cui è sottoposto. Tuttavia oggi – soprattutto in Occidente – non esiste un unico islam, così come da secoli non c’è più un solo cristianesimo. Oltre a un islam fondamentalista e integralista, esiste infatti un islam liberale, o potenzialmente liberale, secondo cui il Corano va liberato da incrostazioni e derive veicolate dalla tradizione: un’operazione culturale non semplice né breve che tuttavia porta alla luce ordini di pensiero destinati a scompaginare molte categorie.
Saggi di: Patrick Cabanel, Paolo Di Motoli, Rumy Hasan, Mario G. Losano, Marjorie Moya, Gian Enrico Rusconi, Vladimiro Zagrebelsky, Nina Zu Fürstenberg
Dibattito: Telmo Pievani
Intervista di: Palmira Naydenova a Massimo L. Salvadori |
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Quaderni Laici N° 9 |
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Nella prospettiva di una moderna didattica laica si rivela essenziale istituire due nuove materie curriculari obbligatorie, Educazione alla cittadinanza ed Educazione sessuale, nonché una nuova materia facoltativa, Storia delle religioni e del libero pensiero, che dovrebbe poi sostituire l’insegnamento facoltativo concordatario della religione cattolica, divenendo obbligatoria. Uno Stato laico non può infatti abdicare né demandare ad altri la formazione di buoni cittadini, educati al rispetto dei diritti costituzionali di tutti, in primis le minoranze, nonché di esseri umani che conoscano le diverse e possibili visioni del mondo fondate sulle varie religioni o concezioni etiche e capaci di vivere una sessualità serena fondata sul rispetto dei partner.
Editoriale di Tullio Monti
Saggi di:
Maria Bonafede, Paolo Bonetti, Michelangelo Bovero, Marco Chiauzza, Giovanni Filoramo, Carlo Flamigni, Maria Rosa Giolio, Maria Chiara Giorda, Tullio Monti, Nicola Pantaleo, Jean-Jacques Peyronel, Cesare Pianciola, Brunetto Salvarani, Chiara Saraceno
Dibattito: Monica Lanfranco, Maryam Namazie, Shahrzad Sabry, Wassyla Tamzali
Intervista di: Federico Calcagno a Tullio Monti
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Torino Pride 2013 - Family Pride |
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Coordinamento Torino Pride LGBT
Il Coordinamento è un raggruppamento di associazioni cui aderiscono le realtà associative lesbiche, gay, bisessuali e transgender (Igbt) operanti nel territorio della Regione Piemonte, insieme ad associazioni non Igbt impegnate nel sostegno dei valori della laicità, del rispetto e della valorizzazione della differenze.
Un Coordinamento gay, lesbiche e transessuali di Torino nasce alla fine degli anni Novanta, originariamente per seguire la discussione in consiglio comunale sulla proposta di istituzione di un registro delle coppie di fatto, poi decidendo di mantenere iniziative comuni, in particolare nei rapporti con le istituzioni. Proprio da questi a impostazione deriva la collaborazione che porta alla costituzione del primo Servizio Lgbt comunale italiano e, poco dopo, la ricerca universitaria che analizza la realtà locale, con una rappresentazione paritaria di genere mai realizzatasi a livello nazionale. A partire dal 2004 le associazioni aderenti decidono di dare avvio, insieme ad altre realtà, al percorso di candidatura che porterà alla realizzazione del Pride nazionale nella nostra città nel 2006. Proprio in seguito a questo evento prenderà la forma attuale un Coordinamento Torino Pride.
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8x1000 e 5x1000: VIGILANZA LAICA! |
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TEMPI DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI: LA TRUFFA DELL’8 PER MILLE
Premessa
La Repubblica italiana riconosce la libertà di religione, di culto e di associazione. Il nostro ordinamento giuridico prevede poi specifici regimi per i rapporti fra lo Stato e la Chiesa cattolica (Concordato) e lo Stato e le altre confessioni religiose (Intese).All’interno di questo complesso insieme di disposizioni la legislazione statale dal 1984 prevede anche il finanziamento diretto da parte dello Stato. Tale meccanismo è noto come “otto per mille”, consistendo nella destinazione di una quota pari all’8 x 1000 del gettito IRPEF allo Stato, alla Chiesa cattolica o alle confessioni religiose che hanno stipulato una Intesa con lo Stato che preveda tale finanziamento (la Chiesa Valdese, l’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° giorno, le Assemblee di Dio in Italia, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e la Chiesa Evangelica Luterana in Italia).L’istituto dell’otto per mille è stato introdotto per superare il precedente istituto noto come “congrua” (il finanziamento diretto dello Stato alla Chiesa cattolica per pagare gli stipendi e le pensioni dei sacerdoti), configurando un nuovo meccanismo che fosse in grado di fornire mezzi adeguati e quantitativamente comparabili ai precedenti ed allo stesso tempo affidare ai cittadini la scelta in merito.Pochi italiani sono a conoscenza di come funziona il meccanismo del cosiddetto 8 per mille dell’IRPEF. E’ necessario che il Ministero dell’Economia si faccia promotore di una campagna di informazione che restituisca agli italiani la possibilità di scegliere coscientemente, come la legge vuole, la destinazione di questa parte del proprio reddito. |
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Percorso Turistico - TORINO LAICA, RISORGIMENTALE E MASSONICA |
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in collaborazione con

TORINO LAICA, RISORGIMENTALE E MASSONICA
Uno straordinario percorso turistico serale per scoprire, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, tutta la storia del Risorgimento e dei suoi uomini a Torino, città dalle antiche radici laiche. Un viaggio affascinante alla scoperta della storia meno conosciuta della Città, per incontrare i personaggi che hanno fatto l’Unità d’Italia e i loro legami con il pensiero laico e la Massoneria, con la visita, in assoluta esclusiva, al Tempio Massonico, in un itinerario di scoperta unico, sospeso tra storia e simbolismo, mai proposto sino ad ora al pubblico. Per motivi di privacy all’interno del Tempio Massonico non sono permesse riprese o foto.
Giorni di effettuazione: I percorsi riprenderanno a Settembre.
Partenza / Arrivo: Corso Bolzano angolo Porta Susa Durata: circa 3 ore Costo per persona: € 25 Per prenotazioni: 011-6680580 oppure www.somewhere.it
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Corso di Storia delle religioni e del libero pensiero: anno accademico 2013-2014 |
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Corso di Storia delle religioni e del libero pensiero
Anno accademico 2013-2014
in collaborazione con la Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni
a cura dei proff. Marco Chiauzza e Mariachiara Giorda
Il corso di storia delle religioni e del libero pensiero vuole mettere a fuoco, in una prospettiva cronologica, i fatti religiosi e l’interpretazione ad essi relativa -nei loro aspetti antropologici, sociologici, storici, psicologici- ma anche gli aspetti specifici delle religioni, con particolare attenzione ai testi fondanti, ai protagonisti, alle pratiche, ai sistemi di credenza.
In un’ottica comparativa, durante il corso si presenteranno alcuni concetti chiave su cui si basa il pensiero religioso dell’uomo, dall’antichità a oggi, e si offrirà una prima panoramica di alcune delle grandi religioni che hanno segnato la storia dell’umanità e che oggi rappresentano il pluralismo delle credenze su un livello globale. Una particolare attenzione sarà data all’evolvere del libero pensiero, all’insegna della laicità, del secolarismo e dell’ateismo, in differenti contesti culturali e storici, nonché alla riflessione filosofica sul tema di dio e della religione.
L’obiettivo è fornire conoscenze adeguate a leggere la realtà presente, individuale e sociale, nella quale la scelta o non scelta religiosa rappresenta un tratto (ancora) importante dell’identità culturale dei cittadini.
Il corso è da intendersi come proseguimento di quelli degli scorsi anni accademici, pensato per un percorso pluriennale: pertanto saranno sviluppati argomenti a partire da quelli già affrontati nelle lezioni del precedente ciclo. Potrà frequentare il corso sia chi ha già frequentato lo scorso anno, sia chi intende iscriversi per la prima volta. Saranno fornite indicazioni bibliografiche e letture di approfondimento.
Le lezioni si svolgeranno il Martedì (a partire da Martedì 15 Ottobre 2013):
La suddivisione del corso in 25 lezioni:
Lezione 1. Il concetto di religione
Lezione 2. Le origini della religione e sue teorie
Lezione 3. Religioni primitive
Lezione 4. Religione del Vicino Oriente antico
Lezione 5. Religione greca
Lezione 6. Religioni etrusca e romana
Lezione 7. Il problema teologico e religioso nella filosofia antica
Lezione 8. L’orientalismo
Lezione 9. Hinduismo
Lezione 10. Buddhismo e giainismo
Lezione 11. Ebraismo
Lezione 12. Cristianesimo: le origini
Lezione 13. Gnosi e manicheismo
Lezione 14. Patristica
Lezione 15. Ortodossia
Lezione 16. Le “eresie” medievali
Lezione 17. La filosofia scolastica
Lezione 18. La riforma luterana
Lezione 19. I Protestantesimi
Lezione 20. Islam
Lezione 21. La figura di Gesù nelle grandi religioni
Lezione 22. Filosofia moderna e religione
Lezione 23. Illuminismo e religione
Lezione 24. Il pensiero ateo
Lezione 25. Nuovi movimenti religiosi
Per informazioni e iscrizioni: Università Popolare, via Principe Amedeo 12, telefono 011-8127879 e-mail:
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CORSO DI STORIA DELLE RELIGIONI E DEL LIBERO PENSIERO - Anno scolastico 2012-2013 |
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CORSO DI STORIA DELLE RELIGIONI E DEL LIBERO PENSIERO quale materia alternativa per studenti della scuola secondaria superiore non avvalentisi dell’insegnamento della religione cattolica Anno scolastico 2012-2013
Organizzato da:
CE.SE.DI. Centro Servizi Didattici della Provincia di Torino Benvenuti in Italia
In collaborazione con:
Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni Centro Interfacoltà e Interdipartimentale di Scienze Religiose dell’Università di Torino FNISM Federazione Nazionale Insegnanti – Sezione di Torino CEMEA Piemonte – Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva Associazione “31 ottobre per una scuola laica promossa dagli evangelici italiani”
Nella nostra società il dato religioso occupa uno spazio importante, rintracciabile in forme di credenza variegate e difformi. Le differenze filosofiche e religiose – uno degli aspetti del pluralismo culturale- restano fonte di polemiche e difficoltà sia nel garantire l’uguaglianza nella scuola, sia nel facilitare la partecipazione alla vita politica e culturale della società, sia nell’impegno di creare il sentimento di cittadinanza condivisa. Più precisamente, le questioni riguardanti la religione a scuola testimoniano l’estrema complessità e la natura particolarmente delicata dei problemi in causa e confermano la necessità di trattare la diversità religiosa e filosofica come una componente dell’educazione interculturale. |
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Corso di Storia del pensiero laico (dal Trecento all’età moderna) |
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Il corso è organizzato in collaborazione con la Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni.
Con la crisi della filosofia scolastica il controllo clericale sulla cultura inizia a perdere progressivamente terreno. L’età moderna si apre con il ritorno ai classici dell’antichità greca e romana, con la scoperta del nuovo mondo, con la profonda divisione del cristianesimo occidentale e con il copernicanesimo.
Il corso si propone di seguire questo processo dalla crisi del Trecento, che apre la battaglia moderna per la libertà di pensiero, all’età moderna.
Gli obiettivi del corso, che segue la metodologia delle lezioni frontali, consistono nel chiarire la genesi storica dei concetti di clero, clericalismo, laici, laicità e laicismo.
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